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Circolo Legambiente Montalbano

 

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La Carta: caratteristiche e impieghi

La carta è un prodotto formato da un sottile strato di fibre di cellulosa intrecciate e da varie sostanze aggiuntive (collanti, coloranti, sostanze minerali). La materia prima della carta è dunque il legno ricavato dagli alberi. La carta è facilmente infiammabile e altrettanto facilmente si umidifica; è fragile e ingiallisce all’aria.

La resa del legname utilizzato nella produzione di cellulosa è bassa: per produrre una tonnellata di carta ci vogliono da 2,0 a 2,5 tonnellate di legname. Solo il 41% della cellulosa utilizzata proviene da fibra di legno. Il resto è fibra riciclata o d’altre colture, come paglia e bambù.

Per produrre la carta, oltre alla cellulosa, si possono utilizzare riso, lino, cotone, seta, stracci, mais, luppolo, alghe ed altri materiali naturali.

La produzione di carta e cartone in Italia avviene in cartiera e comprende sia materia prima destinata a fare imballaggi che non-imballaggi (come la carta grafica e la carta per usi igienico-sanitari).

Anche il cartone per bevande fa parte della famiglia degli imballaggi in carta e cartone, in quanto costituito prevalentemente da fibra di cellulosica.

L’imballaggio vero e proprio viene lavorato presso le aziende che si occupano di trasformarlo, ad esempio gli scatolifici.

Il riciclo della carta: un risparmio di risorse e di energia

Il riciclo di circa 3 milioni di tonnellate di materiali cellulosici ha ridotto fortemente l'emergenza rifiuti nelle aree ove si era in passato manifestata, riducendo il ricorso alla discarica. Il riciclo di carta e cartone dal 1998 al 2008 equivale al volume di 170 discariche che grazie alla raccolta differenziata non sono state realizzate nel territorio. Non solo, il riciclo ha anche contribuito in misura significativa a ridurre le emissioni di anidride carbonica (CO2) nell'atmosfera, responsabile dei cambiamenti climatici.

Il processo del riciclo

Il processo del riciclo vero e proprio inizia con uno “spappolatore” (il termine tecnico è “pulper”) che trita e trasforma tutto in poltiglia con l’aggiunta di acqua calda. Questo impasto viene filtrato per eliminare le impurità più grossolane e posto in un depuratore che separa la pasta di cellulosa da altre scorie. Alla pasta proveniente dalla carta di recupero viene mescolata la cellulosa vergine, in proporzioni diverse a seconda dell’utilizzo futuro.

I prodotti del riciclo

Qualsiasi tipo di carta può essere prodotta con carta riciclata. Sia la carta per usi grafici di alta qualità, carta da disegno o per fotocopie, sia quella per la produzione dei giornali può essere realizzata con carta riciclata. Non solo, gli scatoloni di cartone, il cartone ondulato, la carta da pacchi e i vassoietti per uova, frutta e verdura sono realizzati con fibra da riciclo.

Riprodurre carta consente anche un risparmio di risorse. Quando la carta di fibra riciclata non ha più la consistenza indispensabile per produrre altra carta, può essere utilizzata come combustibile per produrre energia. La carta è un materiale combustibile con un buon potere calorifico. Si tratta, infatti, di fibra derivata dal legno.

Lo sapevate che...

… Quasi il 95% dei quotidiani italiani è stampato su carta riciclata.

… Quasi il 90% delle scatole per la vendita di pasta, calzature e altri prodotti di uso comune sono

realizzati in cartoncino riciclato.

… Con 3 scatole da scarpe riciclate si può ottenere 1 cartelletta.

… Ogni anno in Italia, grazie alla raccolta differenziata di carta e cartone si risparmiano emissioni nocive per l'atmosfera, equivalenti al blocco totale di tutto il traffico per ben 6 giorni e 6 notti!

… Lo smaltimento di carta e cartone dal 1998 al 2008 equivale alla portata di 170 discariche di medie dimensioni che così, grazie al riciclo, non sono state realizzate nel territorio.

… Le foreste europee sono in costante aumento perché L'Europa è all'avanguardia nella gestione forestale sostenibile. La cellulosa vergine proviene da boschi appositamente piantati per produrre legname i cui sottoprodotti vengono utilizzati per produrre carta. Ogni anno l'incremento medio della superficie forestale europea è di 661.000 ettari, un territorio grande 2 volte la Valle d'Aosta.

... Considerando la produzione mondiale a base di legno, l'industria cartaria ne utilizza solo il 10%, il resto viene impiegato in altri settori, come quello del mobile.

… Possono contribuire molto alla riduzione del consumo della carta buone pratiche come quella dell’e-governance, ossia l’informatizzazione di pratiche e gestione delle amministrazioni pubbliche, e del Green Public Procurement (GPP) (Acquisti verdi della Pubblica amministrazione), la possibilità di inserire criteri di qualificazione ambientale nella domanda che le Pubbliche Amministrazioni esprimono in sede di acquisto di beni e servizi. Le finalità di questa scelta sono di diminuire l’ impatto ambientale degli uffici amministrativi e di esercitare un “effetto traino” sul mercato dei prodotti ecologici.